Alcune Architetture di Caivano

II EDIZIONE

TEATRO DEI LUOGHI 2003 AT

Programma

 


Alcune Architetture di Caivano
II edizione


sabato 5 luglio ore 21.30


giardino di Palazzo Pepe
corso Umberto, 302
Caivano (Na)


lunGrabbe


PASSAGEN-WERK
di Domenico Mennillo


da Walter Benjamin
e le serre per coltivazione della
provincia napoletana


sabato 12 luglio ore 21.30


cortile di Palazzo Capace
corso Umberto, 302
Caivano (Na)


lunGrabbe


PER LA FONDAZIONE DI UN ANFITEATRO
percorso saggisticoperformativo in 3 movimenti di Domenico Mennillo


produzione
lunGrabbe


con il contributo di
Regione Campania
Provincia di Napoli
Comune di Caivano


in collaborazione con
Comune di Napoli
Fondazione Morra
Ass. Amici della Vigna San Martino

Vita scenica

del Palazzo
 

Il pubblico, prima dell’inizio
dello spettacolo, staziona
nell’androne del palazzo.
Il primo movimento dello
spettacolo, "AnfibioTeatro…di
un pesce che si crede un
uomo", viene realizzato su un
lato del cortile, sotto le arcate
dell’edificio a due piani.
Durante l’esecuzione del primo
movimento (musicisti che
eseguono ininterrottamente
un repertorio di musica da
falò), piccoli gruppi di
persone prendono accesso
contemporaneamente alle
due dimostrazioni del
secondo movimento "Vortici
e Rifugi". Nelle pause fra
una dimostrazione e l’altra
il pubblico staziona nel
cortile ascoltando “l’infinito”
repertorio di musica da falò.
La prima dimostrazione, il
“vortice sonoro” dedicato ad

Emilio Villa, viene realizzato
nelle cantine-sotterranei del
palazzo. Il pubblico giunge
in questi spazi percorrendo il
cortile e discendendo una scala
stretta e ripida illuminata da
candele.
La seconda dimostrazione
invece, il “vortice visivo”, ha
luogo sul terrazzo al secondo
piano del palazzo, sotto un
pergolato ricoperto dai rami
di un glicine secolare. Alla
terrazza si arriva tramite la
scala interna del palazzo.
Una volta che tutto il
pubblico ha assistito alle due
dimostrazioni del secondo
movimento, i musicisti
concludono la loro esecuzione
e cala per un momento il buio
e il silenzio sull’intero cortile.
Ha così inizio il terzo
movimento dello spettacolo,
"Petite Histoire des Poupées",
situato nella seconda metà del
cortile, fra le aiuole-giardino

e le arcate dell’edificio ad
un piano. Nell’aiuola viene
scavata la piscina un metro per
un metro con acqua, dove gli
attori fanno il bagno previsto
nell’histoire dello spettacolo.
Lo spettacolo termina con
il buio sul cortile e le luci
che subito dopo illuminano
l’androne.

Vita scenica

del Palazzo
 

Gli spettatori vengono accolti
fra l’androne d’ingresso del
palazzo e il cortile adiacente.
L’ingresso degli spettatori al
giardino del palazzo avviene
per una piccola porticina
situata tra il cortile e il giardino
stesso.
Il giardino è al buio, ma al
suo ingresso, posata sul pozzo
ottocentesco, c’è una sfera in
ferro battuto con una candela
interna che illumina il piccolo
slargo dove è situato il pozzo.
Il giardino è incolto, con il
terreno appena ripulito da
erbacce; al centro del giardino
ciò che resta di un albero
appena tagliato-sradicato.
Alla destra del pozzo viene
illuminata la prima serra dello
spettacolo, "Prostituzione"; il
pubblico entra nella serra
con tabella illuminata. Anche
in questo spettacolo le tre
strutture, in questo caso le
serre, sono l’una consecutiva
alle altre, senza interruzione

"Moda-Gioco d’azzardo", il
macchinario tessile della
serra viene posizionato al
centro del giardino, nei pressi
dell’albero sradicato con fogli
e rami secchi a formare una
piccola cunetta innaturale
nell’orizzontalità del terreno.
Spente le luci dell’ultima serra,
gli spettatori percorrono un
piccolo tratto di giardino al
buio, per poi ritrovare la luce
del pozzo che li direziona
all’uscita del giardino.
All’uscita del giardino-spettacolo,
fra le due palme del
cortile, sei lanterne in fuoco e
due musicisti con chitarra e
fisarmonica che interpretano
alcune sonorità tipiche della
chanson francese d’inizio
novecento.

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